venerdì, ottobre 20   >

Alta velocità

Tra torino e milano c'è l'alta velocità. In mezzo ai campi, di fianco all'autostrada popolata da auto lentissime fila 'sto trenino vibrante.
Sono il capotreno (un bimbo dell'asilo), in questo momento il treno ha raggiunto la velocità di 300 chilometri orari. Mentre mangio la schiacciatina trenitalia, un primo fugace pensiero, e vai più piano stronzo.
Mastico e me ne vengono altri. E se sbatte? Se s'incorna con un'altro capotreno che ha raggiunto i 300 kilometri orari pure lui ma dalla direzione opposta? Si, sullo stesso binario, cazzonesoìo. Di fronte a me ho una tipa sulla cinquantina che legge vanity fair, le copre mezza faccia. Le unghie rifatte, di quelle che neanche Freddy Kruger quando gratta la caldaia, però bianche.
S'è già rivelata poco fa. Grazie fratello telefonino che ci sveli chi abbiamo di fronte senza farcelo conoscere. Pronto Marzia sono io, si gli abbiamo fatto le analisi del sangue, tutto ok, anche l'ecografia, si per forza. Per capire meglio la gravità, è in età avanzata, potrebbe essere ogni cosa. Non ti dico ieri notte, s'è infilato sotto il divano e ha voluto dormire là, noi a pregarlo di uscire, macché quasi mi morde. Non è più lui Marzia, ha questi comportamenti che ci mettono nervosi tutti in casa. Sta parlando del gatto. Poi lo dice.

Quella al fianco suo già faceva le facce preoccupate, adesso sorride, scuote il capoccione, ma si, è solo un cazzo di gatto e chissà che mi credevo io, che son tutta profumata col giacchino col collo in pellicciottino appeso al gancino, ma che muoiano 'sti cazzi di gatti, pensa con gli occhi.

Ora, se il treno schianta, io passeggero senza cinture a 300 all'ora cosa divento? Mi fondo con la tipa superungulata, uno spiattellamento tav, una polpetta sanguinolenta preoccupata per il gatto e per l'affitto che non ha ancora pagato, farcita di vanity fair. Tanta roba, direbbe un mio amico di Firenze.
Però io polpetta, mi volterei agonizzante verso la tipa che schifa la sofferenza del gattaccio, (che ovviamente è ancora lì intatta non sfiorata dal disastro, se no mi rovina il finale), e le sputerei in quell'occhiolino pitturato un goccio della mia nuova saliva mix.