giovedì, ottobre 26   >

Scomunication

Popoli che s'incazzano e smadonnano, bestemmiano, smoccolano come gli italiani non ce ne sono molti. Avrà sicuramente attinenza con tutta la bellezza e l'allegria che l'italia in compenso produce sul pianetino. E' parte di noi, mica si perde il tempo con 'fuck', 'damn', noi si sceneggia, si cerca i responsabili, possibilmente alati, barbuti, miracolosi, potenti, morti, puri spiriti che però stanno sempre a guardarci, a sorvegliarci, che sembrano non avere un cazzo da fare mentre noi ci facciamo il mazzo a vivere. E per questo vengono puniti quando poi le cose vanno male. Ma poi i calendari a che servono dico, se non da manabile per il bravo bestemmiatore. Il santo stesso a che serve se non per essere infamato? Pensiamoci. Se ci credi ha anche un senso, è giusto. Se non ti sta bene allora mi rispondi e si litiga, mi mandi affanculo anche te e ci si sfoga e si scopre soprattutto se c'entri o non c'entri con sta cosa che mi è capitata. E scusami tanto no? E' bello fare il figo con la segreteria o il telefono fuori campo! Perché questi, i presunti, rimangono sempre silenti. Allora il bestemmiatore rincara la dose, infierisce, è normale.

Dai reality ogni tanto mandano a casa qualcuno perché gli è partito il bestemmione, certa gente risulta offesa, gli vengono i brividi, gli batte il cuore, già vedono il fulmine, il giudizio universale, il pubblico ministero che li accusa solo di averlo ascoltato, anche per sbaglio, di striscio, quel bestemmione. E giù nelle fiamme dell'inferno ad espiare, come dice la fernandina lessa, che col nome già s'è portata avanti. Ma chi sono, dove stanno, fatemeli vedere questi con il rosario davanti alla tv, esistono?
Io sento solo: 'hai visto hanno mandato a casa il ceccherini, mapporcamadò che peccato", (vivo in un ambiente di merda lo so). Ma fenomeni come il Mosconi, che ridi e piangi e lo riguardi come un quadro di picasso e ti chiedi se può essere così bello e anche vero, provocano in tanti uno sgomento, quasi scappano tappandosi le orecchie.
Spero che questa generazione di culiturati si estingua presto, un processo già in essere, con tutte le loro croci, panche, libretti, turbanti, bacchette, e il loro culto della morte e di quello che c'è dopo. Vi lascio immaginare una giusta breve chiusura per questo post, dopo il punto, a piacere.