sabato, dicembre 16   >

Compito: Il signore del piano di sopra

Il signore del piano di sopra si chiama Filiberto ed è uguale a Fernandel. Glielo ha detto anche il caposcala una sera che lo ha incontrato con il cappello nero nel portone, soccia Filiberto ma te sei brutto uguale come Don Camillo. Filiberto gli fece un sorriso ma si vedeva che dentro di lui gli stava augurando di passare un guaio. Il signore del piano di sopra è gentile e sempre disponibile. Egli scende ogni sera in cantina a prendere una bottiglia di vino per la cena. Il vino lo fa lui. Molte volte mi regala una bottiglia o due ed io lo ringrazio e me la porto su. Il vino del signore del piano di sopra non è buonissimo e sa un poco di cose marce, una volta siamo stati male con la pancia dopo averlo bevuto, però non fa niente perché lui lo fa con amore. Se una cosa la fai con amore va sempre bene, anche se la fai male, basta poi non rompere il cazzo agli altri e tenertela per te. Ho detto una parolaccia e il signore del piano di sopra dice che le parole devono essere pensate tre volte prima di dirle, ma io questa l'ho pensata anche quattro, quindi penso che va bene.
Filiberto vuole che gli diamo del tu, non gli piace il lei. La moglie non esce mai di casa perché la spesa la fa lui. La signora Rosa fa tanti dolci, fa i sughi, le marmellate, cuce gli abiti per tante signore e chiama Filiberto dalla finestra la mattina, gli grida di comprare il prosciutto di Parma non quello duro che compra lui, facendogli fare una bella figura di merda. Filiberto fa finta di non sentire sia per far credere che non ce l'ha con lui sia perché ha il braccino corto. Secondo me la signora Rosa si è un po' rotta i coglioni. Il signore del piano di sopra ha un figlio ricchissimo che fa il commercialista o forse il ricottaro, ha tante macchine e moto di lusso e tiene sempre la cravatta. Filiberto mi racconta tutte le volte di suo figlio, di quello che mangia, di quello che guadagna e delle partite a calcetto settimanali con gli amici d'infanzia che non ha mai dimenticato. Il fatto è che io non gliel'ho mai chiesto di parlarmi di suo figlio, ma lui è così e si vede che anche questo lo fa con amore. Filiberto spesso va in campagna a prendere la bresaola e la frutta da suo cugino che ha la terra. Il cugino di Filiberto ammazza i conigli con una botta in testa e poi gli tira la pelle e poi gli sega la testa che getta ai cani. Filiberto mi racconta sempre questa scena perché è arteriosclerotico ed una volta di queste gli vomiterò in faccia. Questo è per adesso quello che posso dire del signore del piano di sopra.