domenica, gennaio 28   >

Cecchi non fare così

Due righe sul Cecchi proprio perché l'ho citato nel fumetto della head e non posso trascurarlo. Ho visto un paio di minuti del suo 'Azzardo' e mi sono bastati. Ma Cecchi Cecchi, ti ricordo dai tempi di 'Mister O', eri un bimbo, e pure io, conducevi la trasmissione rai che parlava di misteri in prima serata e che naturalmente sparì, fosti un eroe. Da lì tutto un percorso video giornalistico, la cronaca all'americana con le bretellazze per poi approdare alla mitica 'Macchina del Tempo' e posizionarti faticosamente come anti-angelas, e c'eri pure riuscito. Avevi fatto un po' le palle con quei cazzo di dinosauri però ti si sopportava. Mi andavi negli atenei, mi uscivi nei fascicoli, un riferimento culturale, mica cotica. Poi l'outing e l'eclissi.
T'avevo perso un po' di vista, ma ti pensavo magari proprietario di un bar a San Francisco o ritirato in un attico parigino a disegnare vestiti. Un giorno leggo con piacere che mi stai diventando un capoccione del canale 'Marco Polo', uno dei miei preferiti in assoluto, faccio per accendere la tv e mi spunti su italia uno a fare le domandine nel quiz show di turno. Ma lo vedi che non ti si può lasciare un momento? Ma tu l'hai visto mai David Attenborough che gira la ruota e fa comprare una vowel? Pierino Angela con la valletta che fa il domandone finale? Mario Tozzi col martelluccio che chiede se è la risposta definitiva? Dai su, facciamo che spengo la tv e quando la riaccendo al tuo posto c'è Pino Insegno. (il sito del cecchi)