lunedì, febbraio 4   >

Le esplosioni americane

Ho beccato un paio di film italiani su Sky, sonnecchiando sulle trame alquanto scialbe mi sono soffermato su un particolare ricorrente: le automobili che precipitano e non esplodono.
In entrambe le pellicole c'era un inseguimento che terminava in una scarpata, la macchina ruzzolava ruzzolava e poi paf clang, tutta sfasciata e finito lì. Ma dico, e il botto? Noi abituati ai filmazzi americani dove un'automobile esplode anche se uno chiude distrattamente lo sportello un po' più forte. Dove i brusuillis e gli stivensigàl camminano in mezzo al fumo di vetture che esplodono, tranquilli e sereni come me quando cammino appresso al cane che piscia. Per educazione non posso accettare una macchina che precipita per cento metri senza generare come minimo un fungo atomico.
Poi un'altra riflessione mi ha chiarito il dubbio. Gli americani fanno sempre il pieno, la benzina la pagano poco e i serbatoi sono gonfi. Le macchine nostre in Italia sono sempre in riserva perché la benzina costa assai e noi c'abbiamo le pezze al culo. Ecco dunque spiegato perché cadendo da una scarpata.. le povere macchine italiane, non possono scoppiare.