sabato, gennaio 17   > ,

Thanks Sully

Dopo il magistrale ammaraggio (ma non è affiumaggio?) il mitico capitano Chesley Sullenberger ha percorso due volte il proprio aereo per sincerarsi che nessuno fosse rimasto dentro e che nessuno avesse lasciato sui sedili riviste o oggetti personali. Captain, it's ok, we're all out, we grabbed all the newspapers, come on leave! - Yes give me a second, let me check, whose lipstick is this here?
Sono tutti salvi, tutti e 155, fantastico. Ma la cosa che nessuno sta dicendo è che il capitano Sully dopo aver imbarcato tutti i passeggeri sui traghetti, chiuso l'aereo e tolti libretto di circolazione e assicurazione, si è armato di una chiave inglese e ha smontato entrambi i motori liberando e salvando anche le due oche e i tre gabbiani incastrati negli ingranaggi. Go birds you're free now. Fly away, and take care next time!
Sono storie emozionanti, se tutti i piloti fossero come questo quanti crash e quanti morti in meno ci sarebbero stati? Al solito, c'è il pilota e poi c'è il bravo pilota. C'è il medico e il bravo medico, l'idraulico e il bravo idraulico. Il culo sta sempre nel beccare quelli bravi ed evitare gli asini, pena la borsa o spesso la vita. Immagino però i prossimi voli del capitano Sully, ogni volta che passeranno sopra un fiume, tutti i passeggeri con la mano sul gonfiabile sotto il sedile..