mercoledì, febbraio 4   > ,

Lavorare con le pecore

Sotto il mio balcone c'era un campo d'alberi di pesche. Una sega elettrica se l'è portati via tutti. Ora è solo un campo. In certi pomeriggi senza pioggia arrivano le pecore con due cani e il pastorello. Come tutti i pastori anche questo qui ha il fischio livello Pro. Emette vari tipi di modulazioni, fraseggi, codici precisi, con i quali gestisce i suoi lavoranti animali. Ascolto attento e imparo. Ci sono i fischi per le pecore e i fischi per i cani. Il fischio per le pecore lascia del tutto indifferenti i cani, anche quelli di passaggio, mentre le pecore sentendolo si attivano si agitano si consultano partono eseguono, preoccupate. Al contrario il fischio per i cani non viene raccolto dalle pecore, proprio se ne fregano, tranne la solita mezza scema che alza la testa e poi la riabbassa per la figura di merda, la pecora nera.
Nei fischi per i cani si distingue quello per il cane nero e quello per il cane bianco. Ovviamente il fischio per il cane nero lascia indifferente il cane bianco e viceversa.
Abbiamo poi dei fischi extra che il pastore dedica al passaggio di esemplari umani femminili. Le donne, come le pecore e i cani, sembrano capirli perfettamente e spesso rispondono anche, con vari gesti.
I fischi per le donne lasciano indifferenti sia cani che pecore. Roba che vorrei scendere di corsa nel campo e andare a chiedergli come nella pubblicità: Maestro, ogni volta è diverso, ma come fa?
Dopo frequenti osservazioni, con buon anticipo su uno studio simile che stanno facendo sui delfini, io posso dire di aver capito il significato letterale di quasi tutti i fischi del pastorello. Che poi uno dice pastorello per romanticherìa, questo avrà cinquant'anni, pelato e con la panza che gli cola sulle gambe corte e valghe. Che beve birra da una fiasca e fa i rutti verso il palazzo per sentire l'eco in mezzo alle campanelle delle pecore. Rutti e campanelle, rutti e campanelle, la sequenza lo intriga di brutto.
In esclusiva per questo blog ecco una selezione di fischi decodificati.
- Fischio triplo o quadruplo con baffo acuto: è un fischio per pecore: Siamo arrivati al campo, andate e fate il cazzo che vi pare, mangiatevi tutto quello che trovate e cagate ovunque, via!
- Fischio con baffo e gesto: è un fischio per cane bianco: Controllami tutte le pecore mentre mangiano, se una s'allontana troppo me la rimetti in gruppo e se sbagli ti spezzo!
- Fischio triplo senza baffo: è un fischio per pecore: adesso basta mangiare, venite tutte da questa parte, immediatamente!
- Fischio doppio con baffo e gesto: è un fischio per cane bianco: Tienimele in gruppo, spostamele e compattamele da dietro e poi preparamele tutte ferme e pronte per la partenza qui nello spiazzo, se te ne perdi una ti taglio le palle!
- Fischio unico con baffo e gesto: fischio per cane nero: Mo' parti e vai avanti piano, tirati la prima pecora, ogni tanto voltati e assicurati che ti seguano tutte, vai!
- Fischio lungo vibrato: è un fischio per pecore: tutte appresso al cane nero, via!
- Fischio doppio con baffo e gesto: sempre per cane bianco: Tu rimani in coda e spingi le pecore unite verso il collega nero che sta davanti, nel caso fai delle puntate al centro per tenermele tutte a lato strada, ma continua sempre a tornare dietro per spingerle e compattarle, se te ne perdi una ti scartoccio come una caramella!
- Fischio doppio crescente con mano su pacco: è un fischio per donne: Ciao bellissima, che posizione ti fanno venire in mente tutte queste pecore eh?
Al termine dello studio mi sembra chiaro che di tutta la cricca quello che si fa il culo è il povero cane bianco. Il pastorello se la passa al telefonino o a cercarsi residui di cibo nei denti, le pecore mangiano e scampanano, il cane nero dorme placido in attesa di ripartire e lui, il disgraziato maremmano impuro, arriva a casa la sera che è uno straccio bianco. Gli danno un po' di pappone con scarti di carne e formaggio, ringrazia, gradisce, e poi s'accuccia esausto. Finalmente dorme, e sogna ogni notte di diventare nero.

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