mercoledì, aprile 29   > ,

Ricostruire chiese solide

Benny ha fatto pure lui un bel bagnetto mediatico, che fa tanto bene alla pelle e pure all'immagine, ed è andato a distribuire carezze e abbracci nelle terre del terremoto. Forrei appracciarfi tutti uno at uno, è la frase che riecheggia su giornali e tiggì, sarà contento il ghost writer, anzi l'holy ghost writer, ha funzionato. Stasera in preda a zapping furioso ho anche intravisto Vespa con una tshirt inneggiante alla ricostruzione aquilana avvolta attorno al collo ed una studentessa che, intervistata in uno dei servizi sul campo, confessava che aveva rivalutato parecchio il Papa dopo la visita di oggi, che lo aveva pensato sempre più distante e distaccato ma che si era ricreduta del tutto guardandolo in quegli occhi profondi pieni di spiritualità. Ora tra le cose che avrebbero potuto redimerla questa mi va a scegliere proprio gli occhi, pazienza.
Cosa più interessante, Benny ha dovuto rinunciare all'elicottero, causa pioggia, e si è fatto il percorso in macchina, con Gianni Letta, Padre Georg, Bertolaso e un tetro monsignore. Un'allegra macchinata. Me li immagino a farsi questi 120 chilometri insieme sulla A24, a fermarsi in autogrill, andare al cesso, asciugarsi le mani con l'aria calda.
Poi al banco: Io prento una rustichella e una pirretta fretta, tu cosa prenti Cianni? e tu Cuido e tu Georg? Va bene la rustichella anche per noi. Molto pene pravi la rustichella non tratisce mai. Gliela scaldo santità? Si crazie. Ma cosa fai Cianni, posa qvei soldi. No la prego santità è il minimo. Per fafore poza zupito, ecco qva i fenti euro. Santità me scusi se m'intrometto ma sò venticinque euri. Si puon uomo azpetti, Georg tu hai cinque, anche di spiccio? Aò santità che fa salta la fila, guardi che c'ero io prima de lei. Matonna ha racione, mi scuzi. Eh vabbé te scuso, comunque pago una merit, i pocket coffee e i dieci preservartivi.
Con permezzo, io paco cinque rustichelle, una pirretta, un'acqua crante e un cratta e finci e mi scuzi mi scuzi ancora lei, non afefo fisto. Se figuri se figuri, sa com'è io de carattere nun me faccio passà davanti da nesuno, piuttosto glie pianto un paio de cazzotti, so' fatto così, me scaldo facile. Certo figliolo, però fedo che ha comprato tanti prezerfativi eh. A santità io ce dò dentro parecchio, me servono, però nun se preoccupi, già ce lo so che lei nun vole che se usano in Africa, ma stia tranquillo che io in Africa nun ce vado manco morto. La saluto eh, per caso sta' macchinona fuori è la vostra? Che me la sposta un momentino e me fa uscire? Si arrifo zupito, tieni Georg cratta tu qvesto, io fado a spostare la macchina.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ti spiace se muoio qui dopo questo post? Strepitoso, complimenti, aggiunto il feed, ciao.
Fede.

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