giovedì, maggio 14   >

Eliseo, un calvo protetto da dio

Eliseo era un profeta, uno molto amico di Elia. Erano diventati amici un giorno che Elia passava dalle parti di Eliseo e questi stava arando con dei buoi. Elia evidentemente dovette chiedergli qualcosa tipo: scusa, avrei un certo appetito, sai dove sta un ristorante da queste parti? Il gentilissimo Eliseo per tutta risposta ammazzò i buoi all'istante, li macellò e li cucinò sul fuoco che alimentò con la legna dei gioghi. Eliseo era uno un po' così, detto fatto. Non voglio immaginare la reazione se Elia gli avesse chiesto dove fosse un bordello.
Ad ogni modo la cosa che mi spinge a parlare di Eliseo, Sant'Eliseo per l'esattezza, è questo passaggio biblico dell'Antico Testamento, che potrebbe essere lo script per uno spot di Cesare Ragazzi:
Di lì Eliseo andò a Betel, mentre Egli camminava per strada, uscirono dalla città alcuni ragazzetti che si burlarono di lui dicendo:"Vieni su, pelato! Vieni su, calvo!" Egli si voltò, li guardò e li maledisse nel nome del Signore. Allora uscirono dalla foresta due orse, che sbranarono quarantadue di quei fanciulli.

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