giovedì, aprile 19   > ,

Fuhrer, sigarett?

Stamattina un immigrato dalla pelle scura che doveva essersi fatto qualche anno nel paese dei crauti prima di sprofondare qui, s'è accostato e muovendo le due dita mi fa: "Fuhrer, sigarett? Fuhrer..?".
Sprovvisto di fumo, sono andato via immaginandomi di fargli all'istante un discorso sulle malattie polmonari agitandomi e urlando tipo così.
Capirete che il poveretto mi stava semplicemente proponendo la versione germanica di 'capo', ma dopo chilometri di documentari su history channel uno non può evitare di sorridere pensando a tutto il casino che combinò nel mondo quel tappetto con i baffetti neri e il riporto solo per potersi far chiamare così. Vedi a volte la vita.

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