lunedì, maggio 14   >

Una fine possibile

Tipo improvvisamente atterra un'astronave a Pechino, diretta televisiva mondiale. Scende uno messo fisicamente più o meno come Osvaldo Bevilacqua e col microfono guanciale dice: allora prima cosa, da questo momento il denaro non serve più a un cazzo, chiaro? Nel caso non aveste capito: tutte 'ste cartine 'ste monetine 'sti numeretti che andate a controllà nelle banche, LI SORDI, 'sti lavori che fate per ottenerli, non valgono più una sega, chiaro?
Un cinese notevolmente infastidito parcheggia la bici e dice la sua: Ma scusa 'na cosa, ma mo' me scordo che so' cinese e te lo dico. Ma li mortacci tua, ma proprio mo' che io l'ho sfangata dalle campagne e sto recuperando un processo di accumulazione di beni in un tempo record rispetto ai normali ritmi storici del capitalismo, mi vieni a rompere il cazzo? Ma perché non te ne vai affanculo scusami tanto?

L'Osvaldoterrestre-comandante fa un cenno alla cabina in alto, Svaporatemi 'sto cinese.
BuZ-Zot! Il raggio esegue.
Seconda cosa: la vita umana, il suo valore, l'anima, i paradisi vari, il tunnel, vai verso la luce, la nonna che ti dà i numeri. So' tutte cazzate. Tutte boiate. E' chiaro? Nel caso non aveste capito: tutte 'ste casone che costruite co 'ste campane, che vi andate a inginocchià, 'sti simboletti che c'avete appesi al collo, sulle pareti, 'ste statue, 'sti libri che vi cecate a leggere, a ripetere, 'ste speranze che non muoiono, so' tutte na grandissima presa per il culo e non valgono una emerita ceppa, ho reso l'idea?
La folla rumoreggia, poi tutti zitti di nuovo.
La vita vostra non vale niente, siete tanti bigattini che si riproducono e crescono e muoiono senza un ordine, così alla rinfusa. E fate solo monnezza casino e puzza. Ma vi vedete quanto siete brutti? Ma come cazzo facevate a credere che dietro c'era un progetto? Ma chi volevate che lo faceva 'sto progetto? Una squadra di coglioni?
Un napoletano infastidito pure lui, parcheggia il tre ruote e dice la sua: Scusate capo, non è che vi voglio contraddire però magari a voi vi stanno sfuggendo delle cose, che ne so, il sangue di san Gennaro che si squaglia, Maradona, i miracoli di Mario Merola. E poi una cortesia se è possibile, 'sta cosa dei denari che non valgono più entra in vigore da subito? No perché io qua c'avrei tre container di scarpe da imbarcare e mi pagano a consegna..

L'Osvaldoterrestre-comandante fa un altro cenno alla cabina. Svaporatemi il napoletano.
Z-Z.. Il raggio non parte.
Dalla cabina fa capolino un tecnico in tuta arancione preoccupato, prima tocca qualcosa poi prende a cazzotti un ingranaggio. L'arma mortale si è inceppata. Il comandante alza gli occhi annoiato, soprassiede e riprende il discorso:
Vabbé, terza cosa:
Il napoletano lo interrompe: Scusate capo, se vi serve uno svaporatore di marca, come nuovo ancora imballato io..
Silenzio! Ter-za co-sa:
Scusate capo la bicicletta del cinese che avete svaporato prima, mica vi serve?
BUZ-ZZZOTT! rifunziona, il napoletano è un rivolo di fumo blu. Il tecnico fa un cenno di Ok e sparisce richiudendo la botola.

Terza cosa: questo pianeta lo chiudiamo definitivamente perché consuma ed è vecchio e sporco e gira male. Da questo monnezzaio si accettano solo cinquanta emigranti Fascia A. Tutti gli altri miliardi vanno in Fascia B a raccogliere cozze, cotone e carbone su altri due pianeti. Vi passano a prendere tra un anno esatto a mezzogiorno orario di qua , vengono con altre astronavi merci. Chiaro?
Si mette gli occhiali e legge un foglio.
Allora per la Fascia A: dieci carpentieri, dieci violinisti, dieci top model, dieci pizzaioli, dieci sminatori e un prete. Riempite il modulo che Zapatero vi distribuisce, spogliatevi ed entrate nel portello numero due che apro sotto.
Si apre il portello numero due. L'Osvaldoterrestre ha concluso, ripone il foglio, si toglie gli occhiali e fa un gesto di saluto alla folla sbigottita. Allegria! Stateve Bene. Annamosene va!
Torna dentro e il portello numero uno si chiude.
In basso entra l'ultimo pizzaiolo e il portello numero due si chiude di scatto. Un prete che sopraggiungeva trafelato ci sbatte contro e ricasca all'indietro.
Il comandante si riaffaccia da una botolina laterale: abbiamo scherzato, il prete non serve, e poi sarebbero stati 51, cretino. Risate dall'interno. Decollo.