lunedì, novembre 24   >

Testa o croce?

A quanto pare finalmente testa. La notizia, seppur storica, non devono essersela filata troppo in Spagna, infatti non ne trovo (giustamente) riferimenti sulle frontpage dei loro principali quotidiani on-line.
Da ragazzino osservavo la macabra raffigurazione di quel cadavere inchiodato, là sul muro freddo della scuola, proprio sopra la capoccia della maestra. Già mi preoccupavo di come spiegare ad eventuali visitatori disinformati, chi fosse il tipo appeso là e perché versava in quelle tragiche condizioni. Spiegare loro che noi non c'entravamo niente, che l'avevamo trovato già lì.
Si, perché si ritiene scontato che tutti lo sappiano di default, ma poniamo il caso che una persona abbia la fortuna di crescere sana senza religioni varie e con una consistente lacuna sulla storia e sull'iconografia di un tale fantomatico Jesus, ebbene questa persona entra in un'aula scolastica e vede il corpo attaccato al muro, che può pensare? a) Lo dicevo che lo sparachiodi è un attrezzo pericoloso; b) La maestra deve essere una di Amnesty International; c) Faccio bene io a non montarmi mai da solo i pezzi dell'Ikea; d) In questa scuola cazzo se sono severi.

1 commento:

Danx ha detto...

In Italia invece si grida allo scandalo!
Secondo i nostri politici la croce rappresenta la nostra cultura
Però, complimenti, una bella cultura fatta di storie tragiche che son nate grazie anche alla favoletta di Cristo!!!
VIVA ZAPATERO, che altro dire?

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