domenica, dicembre 14   > ,

Maledetto Zootropio

Quelli della Sony hanno infilato Kakà dentro uno zootropio. Dentro un che? Uno zootropio. Dello spot non mi può fregare di meno, ma dello zootropio si. Anni fa su canale5 andava in onda un quiz abbastanza innovativo per l'epoca: Cos'è Cos'è. Era itinerante ed in diretta ogni giorno. Una giovane e abbastanza arrapante Antonella Elia quasi sempre in minigonna, girava l'Italia chiamando sul palco aborigeni vari disposti in lunghe file che rispondevano a quiz sognandosi i ricchi premi in lire. Personaggi misteriosi, oggetti misteriosi, suoni misteriosi etc. Il mitico Jocelyn era collegato da studio e tirava egregiamente i fili dei suoi burattini.
Quel giorno la puntata era dalla costiera amalfitana e in fila con gli aborigeni c'ero anche io. Ero reduce da nottate sulle enciclopedie e pomeriggi in biblioteca, internet non c'era ancora, ma non avevo dubbi, quell'oggetto misterioso lo sapevo, cazzo se lo sapevo.
Davanti a me nella fila c'era un tizio attempato con i baffi, veniva da Torino, aveva viaggiato senza dormire e aveva trovato parcheggio per puro culo, eravamo saliti sul palco insieme ma non so come e non so quando lui s'era trovato davanti. Poco male, cosa vuoi che sappia questo cazzone. La fila avanzava, orde di fessi cadevano uno dopo l'altro dinanzi al microfono della Antonellina fornendo soluzioni sgangherate, esponendosi al pubblico ludibrio.
Il montepremi saliva. Dieci milioni di lire. Cazzo se erano tanti per uno di diciannove anni, i capelli alla lucacarboni e la maglia a strisce come me. Pubblicità. Pausa. In onda di nuovo. Tocca a noi, palpitazioni, dopo questo torinese ci sono io, sento il profumo della Elia, bona, le guardo il culo e le cosce sempre più vicine, se vinco i dieci milioni mi ci fidanzo per una notte.
Parte il torinese, ha il microfono sotto il naso, io mi vedo nel monitor, pregusto la vittoria e provo già delle facce per l'occasione.
Jocelyn, il signore qua arriva da Torino, risponde per l'oggetto misterioso.
Bene bene dica pure dica pure.
Silenzio, primo piano, poi... Penso sia uno Zootropio.
Può ripetere?
Si, l'oggetto misterioso secondo me è uno Zootropio!
Il mio giovane cuore si fermò, sentii un mavaffanculo esalare dalla valvola mitrale. Suoni azzerati e confusi tipo Hanks nel soldato Ryan. Sogno, vita sospesa. La bomba atomica, Hiroshima, Nagasaki, .. e Torino? La storia riscritta. Gli americani lanciarono l'atomica sulle due località giapponesi, poi durante il volo di ritorno un tenente urtò la leva di sgancio e cadde una terza bomba su Torino. Della città piemontese non rimase nulla. Nemmeno quella piccola casa, dove forse era da poco nato un tizio con i baffi che rompeva il cazzo a tutti con quella merda di zootropio.
Lo zootropio. Me l'ero scritto pure su un foglietto in tasca, per non sbagliare. Era proprio quello l'oggetto misterioso. Gran festa, baci e abbracci con quella maiala traditrice là a due passi da me. L'anziano baffuto insaccò i dieci milioni e si levò di culo tornandosene in una Torino in cenere. Arrivai io, nella mia maglia a strisce non c'era più nulla di organico. Provai a rispondere al personaggio misterioso, il puzzle vip, il naso di Baudo, la bocca della Roberts, le chiappe di Mastelloni, nulla da fare, non mi ero preparato, andavo a cazzo di cane. Salutai in camera e per un attimo pensai di possedere la Elia in diretta, stile Benigni con la Carrà, buttandola per terra e acchiappandole la pucchiacca. Guarda Jocelyn, guarda che oggetto misterioso che c'ho qua, guarda che bello zootropio! E guarda che bella zootropiaccia che c'ha qua, guarda come si incastrano bene. Il degrado totale. La Elia andava su di giri, mi aspettava da mille puntate, si stracciava i vestiti e si stringeva i capezzoli, la lingua di fuori. Sono la tua zootroia, fammi girare, fammi girare, facciamo la carriola in diretta nazionale. Nero. La trasmissione sarà ripresa il più presto possibile. Tornai alla realtà, camminavo per Maiori con le mani in tasca. Il cameriere di un ristorante in strada mi fece: ma poco fa non eri in tv? Si ero io, gli dissi, con l'aria di chi in tv ci campava. Quando si dice la sfiga. In compenso il giorno dopo scoprii che mi avevano inserito nella sigla di coda per tutte le puntate a seguire, fico, ma erano meglio i dieci milioni.

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