mercoledì, febbraio 7   >

Siamo fatti così

Mezzanotte e dieci. Pub di qualche categoria dopo la quinta. Quei tavoli salvaspazio in comune che il tipo che ti capita di fianco è sempre a metà tra Hannibal e Galeazzi. Argomenta in romanesco, fa casino, parla di topa e pallone. Hot dog con megaviustellone, massa di crauti acidi e chéciapp. Già la piacente mulatta che glielo poggia davanti fa la faccia schifata. Sono quelle ordinazioni a caso, che hai fame e il menu sembra un registro parrocchiale, che butti il dito e dici prendo questo. Sento il tanfo e lancio un'occhiata sperando sia la porta dei cessi aperta, no, è chiusa, è il suo panino. In qualche modo gli passa nel tubo, i denti pian piano gli fanno il lavoro. Si pulisce il muso e guardando il piatto vuoto prende coscienza che la porcheria che c'era poggiata prima adesso è dentro di lui, tutta.
Quello che ho visto dopo è un piccolo tributo ad Albert Barillé.

Interno corpo del tipo. Sezione gastrica. Onofrio, il responsabile di reparto affonda gli stivali attorno al magma maleodorante piovuto dall'esofago.

Onofrio: ma che è 'sta roba ao, ferma, ferma tutto, stoppa l'acido! Ma che s'é magnato 'sto stronzo? E mo' dove la metto io 'sta monnezza? No eh, io questa non la smaltisco, a me non me frega ncazzo io lo ributto fuori 'sto schifo. Senti che puzza senti, ma porc.., qua andiamo a secco de' succhi, ferma tutto. Ma tu guarda la madonna a quest'ora aò. Ricciò chiamami il Cervello fà presto.
Cervello-notte sono Catiuscia come posso aiutarla?
O: So' Onofrio, dello Stomaco, passami Hefner però subito.
H: Hefner, Cervello-notte, dimmi Onofrio.
O: Hefner ma che c'era lei dieci minuti fa al controllo?
H: Yes, c'ero io.
O: E non l'ha visto questo che s'è magnato? Ma 'sta bocca, st'appetito chi lo deve controllà, io?
H: Onofrio io faccio la notte, ai du de nait, le cose di cucina le controlla il filosofo, solo che quello a mezzanotte se ne va.
O: E lei nun la sente la puzza della roba che questo si mette in bocca? No dico, lei lavora al Cervello de notte, sempre un Cervello è!
H: Da quando sono qui abbiamo tutte le risorse impegnate su messa a fuoco visuale coscia-tetta del tavolo di fronte, de front tebol, io questo cibo nemmeno l'ho visto entrare.
O: Senta Hefner, io 'sta roba non la lavoro, veda lei come fare perché io gliela ributto sopra e festa finita!
H: Ma stai scherzando, ma fermati che la risolviamo diversamente, techit isi!
O: No io a a mezz'ora da fine turno non scherzo mai.
H: Ti devo lasciare, uno squadrone di ormoni, questi mi fanno casini, oldòn.
O: Hefner! Pronto?.. Ah si? Oldòn na' sega, mo' te lo faccio vedere io l'ormone, Ricciò prepara l'impulso, qua ributtiamo su tutto.
R: Capo senza autorizzazione però non..
O: Qua ributtiamo su tutto ho detto! Vai Ricciò prepara le contrazioni, tiè gira tutto e dai gas, ma guarda io dove devo camminà, ma porc..

ATTENZIONE SOLUZIONE DA HEFNER - LIQUIDO IN DISCESA - ATTENZIONE SOLUZ..

O: Che succede aò?
R: Capo è il digestivo, quello ghiacciato.
O: Occazz.. levete Ricciò, molla tutto, arivaaa.
R: Capo si met, attenz.. - (ondata) -
O: E' finito Ricciò, vieni fori.
R: Si so' qua, ammazza se era fredda.
O: Daje, spingi la leva e pompa il rutto.
R: Fatto, s'è azzerata la pressione dell'aria.
O: Ma guarda te che porcaio, è pure alcolica. Mo' lo so io che succede... stacca tutto Ricciò che qua mo' se balla.
R: Non dovevamo ributtà sopra?
O: Ma che voi ributtà sopra, co 'sta roba che è scesa adesso, non sale più niente, qua mo' se scende solo.. mannaggia li mortacci, piglia la radio e chiama il Culo, urgente.
R: Capo, al Culo a quest'ora dormono, hanno finito da parecchio.
O: Chiama il Culo ho detto, cazzo! Poi dice che so' sboccato!
C: Culo-notte, dica..
O: So' Onofrio, Stomaco, chi c'è sotto là in piedi?.
C: Ah signor Onofrio, sono Franchino.
O: Chiccazzo è Franchino?
C: Lo stagista signor Onofrio, se è per lo yogurt ci sono io, ho la procedura, aspetto la roba e la scarico in mattinata..
O: Ricciò o'senti lo stagista? O'yogurt, a'procedura. Questo s'è magnato m'bidone de scorie nucleari altro che yogurt! Senti Franchino bello chiamami il management del Culo che qua siamo in guerra.
C: Il direttore Raspelli dorme.
O: Chiamalo! Che qua saltiamo tutti per aria mannaggia atté!
C: Un momento che provo.
C: Raspelli, Culo-generale, ma chi è?
O: So' Onofrio, de lo Stomaco, senta sor Raspé ho un carico che deve uscire subito, deve aprì il canale in 20 secondi se no zompiamo tutti per aria!
C: Subito quando, ma qua è tutto chiuso non c'ho nessuno! Ha parlato con Hefner?..
O: Faccia l'emergenza Raspé, qua è senza controllo, sta' a cascà tutto giù da lei! Faccia l'emergenza! - (Bip bip) - Ricciò leggimi sto sms che nun ce vedo..
R: E' Hefner, dice: gentlemen occupato - ladies libero -
O: Vor dì che a' risolviamo al cesso delle donne, ma che lo possino a 'sto malato..
R: Ma come..
O: Scappa Ricciò, attacchete che comincia!

2 commenti:

l'esorciccio ha detto...

è stupenda, sto a morì, sei un genio :)

Jed ha detto...

fratello, un giorno ti offrirò una birra.

Posta un commento