Passa ai contenuti principali

Butt-iglione

Non so ancora bene per quale forma di masochismo stasera mi sia soffermato su Porta a Porta. Ho visto un ottimo Mughini contenersi, fare ciaociao nevroticamente con le mani per evitare di alzarsi e sgozzare tutti i presenti cantando una canzone francese del secolo scorso, l'ho seguito difendere la sua bella laicità ad occhi rotanti. Ho poi ascoltato una saggia e chiara Vladimir Luxuria circondata dai soliti baciapile. Quello più grosso ce l'aveva di fianco: Buttiglione. Lui, che tempo fa aveva affermato che per risolvere i problemi del paese ci vorrebbero più chiese. Ora io vorrei esulare dai contenuti del poco edificante dibattito e concentrarmi un attimo su quest'uomo: Buttiglione.
Ma che faccia ha? Esiste in natura qualcosa di più irritante della faccia di Buttiglione? Una faccia senza alcun senso apparente. Cosa avrebbe detto Lombroso di lui? Già lo vedo a disperarsi nel suo laboratorio: ma che faccia ha questo? Porca troia non esiste da nessuna parte, mi sputtana la teoria con questa faccia impossibile. E la faccia di Buttiglione che sorride sopra un foglio, nella sua smorfia tra il bovino e la maschera di carnevale con la molla.

Ha la faccia di quello dei fumetti che prende il cazzotto in testa. Quello con la linguetta di fuori, gli occhi mosci e storti e gli uccellini che gli girano sul capo.

Ha la faccia di quello interrogato dal poliziotto cattivo americano, che gli dice confessa, parla stronzo, e gli molla le sberle. E lui guarda in camera e fa quella faccia lì. Il poliziotto lo sa che lo sta interrogando a vuoto, che in realtà non c'entra un cazzo col delitto, ma gli piace prenderlo a sberle. E il regista fa ripetere la scena più volte. E lui fa sempre quella faccia. Ci vogliono più chiese, biascica, more churches. E giù sganassoni.
Lo immagino nel film Face off, quello dello scambio delle facce tra Cage e Travolta. Buttiglione fa improvvisamente il cattivo al posto di Cage. Travolta al momento dell'operazione di scambio-faccia si alza e manda affanculo tutta la produzione. Sbatte la porta, lascia il cinema e apre una scuola di liscio a Cesenatico.

Post popolari in questo blog

Questa di Severina è la storia vera..

..che trombò sul fiume a primavera. Già, questa super gnocca da combattimento, tale Severina Vuckovic , cantante, conduttrice e attrice croata, era proprio nella cabina di un'imbarcazione mentre scopazzava con un tipo alquanto fortunato, nonché sposato, come sottolineano drammaticamente le cronache (e chi se ne frega, aggiungo io). Il sex tape che la riguarda, è uno dei cult della rete. L'ominide se la spupazza per circa un quarto d'ora, di sopra di sotto di lato da dietro davanti da babordo e da tribordo, provvedendo ad innaffiarla e spalmarla di tanto in tanto con dello champagne. Un raffinato, non c'è che dire. Lei è veramente superba, una bellezza ed una femminilità rare. Ovviamente, il fatto ha compromesso la sua brillante carriera di star del pop. Qui il suo sito e qui il fan club al quale mi iscriverò presto. Ma veniamo a noi: il video appare in rete nel 2004, subito scandalo tra i perbenisti. Ma come, proprio lei, l'immagine della moralità in Croazia, c...

Diciamo NO a straordinario, insieme possiamo farcela

Giornalisti, opinionisti, public and private speakers vi prego di unirvi a me per questa nobile causa, battiamoci per la salute del nostro linguaggio malato, abusato e morente. Su un blocchetto o sul palmo della mano scriviamoci questa serie di alternative alla parola 'straordinario' e recitiamocele quando nessuno ci vede. Io sono sicuro che possiamo farcela, facciamoci coraggio. Eccezionale, sorprendente, incredibile, stupefacente, sbalorditivo, strabiliante, fenomenale, inaudito, prodigioso, bellissimo, splendido, meraviglioso, formidabile, fantastico, strepitoso, indescrivibile, magnifico, favoloso, senza precedenti, inimitabile, clamoroso, brillante, etc.

Onassis che la sapeva lunga

Vaghi ricordi di un tizio basso e bruttarello, abbronzato, sul ponte di uno yacht, un naso grosso dentro un paio di occhiali da sole. Offro io la cena, e chi sei Onassis?  Quello lì. Archiviato nel cervello alla voce 'solito miliardario'. Poi stasera History Channel mi spara la sua biografia, e io me la sorbisco d'un fiato. Per farla breve il tappastro passa una prima giovinezza fancazzista a sguazzare nel porticciolo dell'isolotto greco mentre il padre si fa un culo a vendere tabacco a Smirne. Poi arrivano i turchi e come sempre quando arrivano 'sti cazzi di turchi è un macello. Morti di qua e morti di là. Invadono l'isola e fanno il cazzo che gli pare. Gli Onassis finiscono in gattabuia ed il giovane Aristotele per guadagnarsi la libertà pare si sia inchiappettato una guardia turca gay. Già da questo particolare comincio a sospettare una presenza anomala nelle mutande del giovane nasone. Esce di galera e pensa: mo' come libero papà? Va' e chiede alle...