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Cose di oggi

- Vivere in un tempo in cui si parla di giustizia mettendo in tv il cappio al collo ad una persona mi dà la nausea. Voglio ibernarmi e risvegliarmi tra un secolo, come nel Dormiglione di Allen, sperando in meglio. - Il Nintendo Wii è la svolta. Il testimonial è Panariello, ma io l'ho comprato lo stesso. Care Playstation e Xbox se volete preoccuparvi fate pure, io lo farei. - Mentre attraversavo la strada ho ceduto con riverenza il passo ad una Fiat 850 blu . Alla guida il classico anziano sprofondato con cappello. Lo stesso che poi ritroviamo sulle statali o in autostrada sulla corsia di sorpasso a 40 all'ora. Non importa, mi è passato davanti ed è stato come in Amarcord quando son tutti là a guardar passare il Rex. - Gli amici degli amici , quelli che ti arrivano in casa a mezzanotte che si deve giocare a poker per forza e seriamente e che porco qua e che porco là sono 5 sere di seguito che perdono tutto e stasera ci rifacciamo per la legge dei grandi numeri. Che ti guardano...

Lo spirito del natale, compresa vigilia e santo Stefano

Salame paesano del Cilento Salamini ripieni di formaggio Fette di prosciutto a sciarpetta Mozzarella Aversana Bocconcini e treccia di bufala di Battipaglia Caciocavallo affumicato Alici marinate Pomodori secchi sott'olio alla pugliese Frittelle di alga, tarallucci e pane salato alle olive Spaghetti con vongole e cozze tarantine Pasta al forno con i funghi porcini Lasagna bianca bolognese Risotto con asparagi e gamberoni Farfalle al salmone Lasagna d'ortiche al forno alla bolognese Frittelle di baccalà Insalata di broccoli neri fritti Insalata di baccalà con olive nere e pomodorini sott'olio Insalata di rinforzo Insalata romana con finocchi, cipolle e aceto balsamico Spezzatino in umido con le patate Pollo al forno con rosmarino Salsiccia arrostita con broccoli fritti e peperoncino Julien di carciofi trifolati Polpi nel pignatiello Spezzatino di vitello con piselli Pollo alla cacciatora Carciofi imbottiti di carne e cipolle Torta della nonna Sfogliatelle alla ricotta con a...

Alopecia pubica

L' alopecia pubica femminile arricchisce il mio archivio dei fatti insoliti e inspiegabili e si posiziona per grado di mistero tra il Chupacabras e i Crop Circles. Pesco il giornale sul tavolino della saletta d'attesa 'folsuaghen', mi operano l'auto a cuore aperto, gli cambiano il posacenere, a me che neanche fumo. Il pezzo mi informa che per le donne colpite da alopecia pubica l'incubo è finito . La scienza gliela farà tornare pelosa, che facciano i salti di gioia e non temano che non funzioni. La cura funziona alla perfezione, il metodo del gruppo di ricercatori procede al trapianto dei peli uno per uno, impellicciandola tutta. L'effetto bambola è scongiurato, le nuove tecnologie lo evitano alla grande. Conclude con toni vittoriosi (se non rileggi il titolo pensi che stia parlando della cura definitiva per l'Aids) esortando le disgraziate a dare finalmente addio all'inestetismo della patata pelata. Se comincia la colonizzazione di Marte, mi candid...

Satira e religione

Su una colonna in piazza Malpighi un passante indeciso su dove andare in vacanza ha lasciato un pensiero ispirandosi al famoso proverbio. Qualcun altro ha prontamente rilevato la blasfemìa del pericoloso messaggio provvedendo ad una censura artigianale. Il secondo, così di primo acchito, mi verrebbe di mandarlo leggermente a cagare, ma non vorrei passare per un simpatizzante di Calderoli o per uno che non rispetta le culture.

Stasera mangio indiano

Il tipo, calmissimo, è arrivato con una tisana prima ancora del menu. Il messaggio era chiaro, calmati coglione, preparati a leggere serenamente il menu e placa il tuo appetito vorace da italiano spaghettaro . Qua si respirano retaggi degli antichi Veda, mica fajoli co' le cotiche. La musichetta di sottofondo è un misto tra Gigi D'alessio e Shakira, i tappeti appesi al soffitto mi gettano in profonde riflessioni sugli aspirapolvere indiani. Quelli meditano, volano, si sa. Ordino bene, i miei commensali annuiscono, deduco che ho pescato tra le pietanze migliori. Sul vino Kamasutra c'è un bigliettino che invita ad associarlo con cibi molto speziati per garantirsi una notte da montone ingrifato. Seguo il consiglio, le donne al tavolo mi osservano con morbosa curiosità, aspettano di vedere il Mr.Hyde da un momento all'altro . Non accadrà. Taglio corto, (c'è M.J.Fox ad 'Inside the Actor Studio') la cucina indiana è buona e colta. I semini che ti portano da masti...

Compito: Il signore del piano di sopra

Il signore del piano di sopra si chiama Filiberto ed è uguale a Fernandel. Glielo ha detto anche il caposcala una sera che lo ha incontrato con il cappello nero nel portone, soccia Filiberto ma te sei brutto uguale come Don Camillo. Filiberto gli fece un sorriso ma si vedeva che dentro di lui gli stava augurando di passare un guaio. Il signore del piano di sopra è gentile e sempre disponibile. Egli scende ogni sera in cantina a prendere una bottiglia di vino per la cena. Il vino lo fa lui. Molte volte mi regala una bottiglia o due ed io lo ringrazio e me la porto su. Il vino del signore del piano di sopra non è buonissimo e sa un poco di cose marce, una volta siamo stati male con la pancia dopo averlo bevuto, però non fa niente perché lui lo fa con amore. Se una cosa la fai con amore va sempre bene , anche se la fai male, basta poi non rompere il cazzo agli altri e tenertela per te. Ho detto una parolaccia e il signore del piano di sopra dice che le parole devono essere pensate tre vo...

Quelli che corrono dietro agli autobus

Sono quelli meno idonei alla corsa. Le signore chiatte con la borsa da una parte e il braccino dall'altra che si muove nell'aria come un cencio appeso e sbattuto dal vento. L'arto dovrebbe assecondare una serie di spostamenti del baricentro, ma il baricentro in quei corpi straziati da un moto dimenticato non c'è più, il braccino impazzisce. Gentlemen decrepiti che sottopongono le coscette ad improvvisi scatti, chiudono il culino e corrono tesi, come struzzi malati. Le ginocchia non si piegano, le gambe sono dure come stampelle. Gli autisti si divertono a vederli avvicinare disperati, pigiano il pulsante e gli chiudono in faccia le porte della speranza. Rimangono là, in affanno dissimulato, sempre più piccini nello specchione del bus. Ultimo di questi sei tu, ciccione incappottato che eri sicuro di farcela stasera , là in piazza Malpighi. L'hai visto arrivare quel 21 maledetto, hai preso il resto dall'edicolante e sei partito. Contavi sul semaforo rosso, ma era v...