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Il mostro non si fa vedere

Oggi il tg1 di Riotta ha dato la notizia che il mostro di Loch Ness è un po' che non si vede . Che la gente sta anche stancandosi di cercarlo. C'era anche l'inviato da Londra che ha detto la sua sulla questione. Che dire. E' comunque una notizia. Un amico che fa le pulizie alla Rai ha sentito stamattina Riotta che parlava nel corridoio con un tale della redazione, riporto pari pari la conversazione così come me l'ha passata. Riotta : Allora 'sta Birmania? Il papa ha detto quaccosa? Giorgino mandato l'abbiamo? Ancora vivo ié? Uomo della redazione : E' ancora vivo dottò, ha telefonato dù minuti fa. Dice che se sò divertiti a tiraje solo le orecchie pe' na ventina de minuti ma niente deppiù. Er papa invece ha detto da' finestra che je dispiace parecchio de 'sti poracci, pareva pure vero, l'amo rifatto tre vorte pecché je veniva sempre Germania invece de Birmania. Riotta : Megghiu ca ninti. Mica pozzo dire sempre che i monaci camminano inem...

Del culo di Miss Italia

Il lato B si, il lato B no, è offensivo non è offensivo. Da decenni rimbalzo su frammenti di missitalie varie. Evito conduttori, balletti e porcherie di turno tenendo il tasto mute. Mi faccio largo tra i riempitivi , sbircio, sondo per capire se c'è veramente qualche figa là in mezzo. Che è poi quello che secondo me fa il 90% dei telespettatori maschi. Di solito vengo però assalito da noia immediata e il pollice si abbatte sul tasto del telecomando. Quest'anno dal corriere vengo felicemente a conoscenza di questa novità. Hanno chiesto di guardare i culi e qualcuno se l'è presa a male. E' l'ipocrisia imperante. Hanno rotto le palle quelli e quelle che ce la menano con la miss che ha la dote interiore. Basta. La miss è miss solo se è figa . Stop. Il resto sono convenevoli e contentini. Non gliene frega a nessuno se la topa sa fare le equazioni o se ha preso il master. E per vedere se una è figa la guardi esattamente come la guardi per strada. La famosa sequenza del f...

Darla

Capito per caso su Darla Records . Il nome mi ispira subito, il logo ancor di più. Muovendomi tra gli mp3 ascoltabili scopro che è un piccolo paradiso della musica ambient . Un'etichetta indipendente con base in California fondata da James Agren ben tredici anni fa. Come dire, certe parole hanno la musica dentro. Bookmarked.

Chiamare le cose per nome

Dario Laruffa al tg2 un paio di sere fa ha definito 'branco di disgraziati' un gruppo di stupratori ai danni della solita ragazza. La cosa, passata inosservata ai più, coglieva in pieno una mia fissazione su un certo modo di fare informazione, ovvero chiamare le cose per quello che sono, quando serve. Ciò purtroppo non accade molto spesso. Trovo irritante ad esempio l'utilizzo abusato di parole astratte e collettive quando si parla di entità nocive e radicate come Mafia, Camorra, Ndrangheta e affini. Credo che nei media vadano utilizzate parole più forti e identificative che riportino il fenomeno sulle persone agenti senza alzarlo di livello. Non Mafia ma i mafiosi , i camorristi , e meglio ancora, i delinquenti mafiosi, i criminali camorristi. E ricordarlo sempre, ogni volta. Si parla di persone, per quanto nascoste, non di sigle. Si parla di delinquenti che giocano col sangue. Aiutiamo la gente a misurarli , a disprezzarli, questi vili. Ogni volta che vedo le cronache...

Vasco e Duccio

Venerdi notte passavo davanti al Dall'Ara, lo stadio bolognese. Un mucchio di corpi accampati all'entrata, ragazzine dentro sacchi a pelo, utenti fissi di cannabis che sistemavano cartelli con scritte varie. Rallento, penso ad una protesta, il verde mi dice di andare, vado e dimentico. Sabato pomeriggio . Sono imbottigliato in via Costa. Uno mi bussa sul vetro , vuole un passaggio allo stadio, sventola un biglietto e mi dice: te non vai da Vasco? Collego. Gli accampati di ieri, la notte sull'asfalto per il posto sotto il palco. Alzo il vetro e proseguo. Dove cazzo proseguo che sono in coda, proseguo a vivere diciamo. Mi metto a pensare al fenomeno Vasco. Guardandolo mi chiedo perché lui si e Gigione no. Comunque, paragoni azzardati a parte, il mio cervello associa inevitabilmente da circa sette anni Vasco al mio padrone di casa, Duccio . Dice e perché? Perché sono due gocce d'acqua, gemelli monozigote e conterranei. Uno fa i milioni 'mbriaco a cantare Señorita m...

Ogni promessa

Per dovere morale mi tocca dirlo. Una roba di qualche anno fa, sul locale che da Firenze va a Livorno. Pavarotti salì ad Empoli e si intrattenne nel vagone fino a Pontedera. Era notte e il treno era quasi vuoto. Lui era solo e trafelato, non lo avevo riconosciuto , pensavo ad un venditore di panini. Venne a sedersi stranamente di fronte a me, con tutti i sedili vuoti, capii che aveva voglia di parlare con qualcuno. Dopo una breve presentazione cominciò a sfogarsi . Disse che era scappato da Modena e aveva fatto l'appennino a dorso di mulo fino a Pistoia. Nicoletta lo cercava in elicottero ma lui s'era mosso nella vegetazione più fitta. A Pistoia il mulo era crepato e lui, stanco, ne aveva arrostito i resti per mangiarli. La colonna di fumo al tramonto aveva tradito la sua posizione e la voce di Nicoletta dal megafono gli aveva intimato il fermo o sparo . Con la notte dalla sua, aveva corso a zig-zag e schivato i colpi del mitragliatore fino ad uno stagno. Aveva riempito i polmo...