lunedì, maggio 25   >

Ok, ecco come conobbi i Letizia

Macchianera ha lanciato 'anche tu cronista', in 160 caratteri la tua versione del caso Letizia. Ho partecipato, ma qui lascio la storia completa raccontata dal signor B.
Sorvolavamo il Vaticano quando l'elicottero in ascesa del Camerlengo ci prese da sotto e ci portò ad una quota eccessiva. Mengacci e Maurizio Seymandi per salvarmi mi spararono fuori con un cannone lancia-magliette del Milan. Nell'aria le intrecciai e forgiai un paracadute di emergenza che si gonfiò subito di tramontana.
L'esplosione di anti-materia fece il resto e mi proiettò fuori dal lazio scarmigliando i trecento trapiantati sul mio cranio, rimpiansi di non aver portato la bandana d'alta quota. Poi finalmente iniziò la discesa e manovrando alla meglio riuscii ad atterrare sul soffice tetto di una Skoda Fabia ferma davanti ad un bordello di Scampia.
La sfondai ma rimasi illeso. Scrissi un bigliettino di scuse e lasciai il mio numero di telefono dileguandomi nella notte.
Il giorno dopo mi chiamò Elio Letizia, fu così che lo conobbi, lo invitai ad Arcore con tutta la famiglia, fu una grande festa con nani e ballerine, Noemi danzò per noi sulle note di Apicella.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Nani soprattutto..

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