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Pietà per Giletti e meno per le scorciatoie

Senza Youtube, uno normale non saprebbe mai che succedono queste cose deliziose in televisione. C'è una cantante ignota che prova pietà per alcune tipe facili ma che poi si corregge sulla natura del suo sentimento; c'è uno scialbissimo Giletti che nuota e a tratti quasi annega nel suo perbenismo multidirezionale ; c'è un infervorato Sgarbi che parla di scorciatoie e urla 'libertà' come Mel Gibson in Brave Heart. Un teatrino raiuniano imperdibile , dove è chiarissimo dall'inizio che la ragione stia solidamente dalla parte di Sgarbi e che si stia montando una causa indifendibile. C'è una telefonata di un'altra scialbissima conduttrice e poi alla fine c'è un'unica vera pietà residua , quella per Giletti e per la televisione italiana.

Quelli che vanno molto piano in macchina

Quelli che vanno molto piano in macchina, quando uno se li trova davanti la prima volta, potrebbe pensare che siano persone prudenti e calme, che si preoccupano per se stesse e per il prossimo, che vogliono inquinare poco, che amano la natura e non vogliono rischiare di tirar sotto qualche gatto, che vogliono godersi il paesaggio, che stanno trasportando bambini o altri cuccioli e non vogliono sballottarli, che non vogliono prendere buche per salvaguardare le ammortizzazioni, che stanno riflettendo su problemi esistenziali o sugli estremi dolori della vita e si tengono al margine, lasciando fluire il traffico alla loro sinistra. Poi però, dopo averne incontrato più d'uno allora capisci che quelli che vanno molto piano in macchina: sono uomini o donne inabili alla guida di qualsiasi veicolo , che tremano con lo sterzo in mano guardando tutti e tre gli specchietti freneticamente con occhi che frullano nelle orbite. Tu sei a un centimetro dalla loro targe e maledici tutte le scu...

Il 'digital divide' e gli alberghi italiani

Gli alberghi e i resort in Italia sono in genere tutti teneramente uniti da un'unica grande assenza: L'Assenza di Rete . Io stamperei questa significativa grafica e la appenderei nei poster delle camere, sugli asciugamani e sui tappetini all'accoglienza. Anche incisa sulle saponette, perché no. Potremmo fare i fighi e spacciarla per una cosa tipo questa .

Anna Magnani

Tra le varie trasmissioni sdolcinate e nostalgiche che dispensano complimenti per tutti, ho perso le speranze. Quindi, come il buon Fantozzi sul palco della proiezione della corazzata, salgo e domando: Ma solo io penso che Anna Magnani sia un cessone cosmico? (40 minuti di applausi).

Peppa e Violetta, siate le benvenute.

Peppa Pig e Violetta . Due icone mesmerizzanti che hanno lasciato il capoccione di Hello Kitty e qualche brandello di Winks nella polvere. Ne osservo la deflagrazione implacabile, le loro facce che colano dagli scaffali e sbucano da ogni zainetto, puzzle, agenda o carta assorbente. Ma io le tollero, quasi le consiglio, ed ecco perché : Tolleranza di Peppa Pig: Mi compiaccio della sua diffusione, del cazzone che le hanno disegnato sulla faccia e dell'attenzione che i piccoli le dedicano con la complicità dei loro allegri genitori. Attendo la crescita di questi piccoli umani, con la speranza che un giorno, in quei loro cervellini abbia luogo un piccolo miracoloso corto circuito logico : ma 'sta Peppa Pig è la stessa a cui riserviamo questo inenarrabile, secolare, violento trattamento con annesso massacro di massa quotidiano? Ma Peppa è quella appesa nelle macellerie? Decapitata e messa a scolare a dei ganci con i goccioloni di sangue che cadono in terra? Spero in milioni...

Di sempre

A proposito di tic sociali, assistiamo inermi all'invasione dei 'di sempre'. La vacanza più bella di sempre al prezzo più basso di sempre con il partner più affascinante di sempre che corre sul percorso più tortuoso di sempre mentre ascolta la canzone più gettonata di sempre aspettando questa sera quando andremo a vedere il film più commovente di sempre parcheggiando nel parcheggio più abusivo di sempre. Ridateci: degli ultimi anni, che possa esistere, possibile, della storia, del suo genere, del mondo.